LE GREENS COMPLETANO LA COLLEZIONE

Il Pagnini di Savona era l ultimo dei majors che mancava nell’albo d’oro delle rappresentative lombarde.

Nato tre anni in memoria dell’indimenticato coach ligure fa andava a completare il poker dei tornei regionali dedicati alle giovani cestiste italiani. La Lombardia ha diversi successi nel Trofeo delle Regioni, bel Fabbri e nel Bulgheroni  ma mai si era aggiudicata il Trofeo ligure anche se la prima edizione non ci vide partecipare e lo scorso anno nella seconda fu terzo posto.

L’occasione, dopo la battaglia di sabato pomeriggio con le padrone di casa, era quindi ghiotta ma linizio della finale non e’ stato tra i piu’ semplici.

Il Piemonte e’ storicamente sempre stato in grado di crearci problemi viste le caratteristiche di tecnica e rapidita’ delle sue giocatrici. Tant’e’ che dopo un illusorio inizio, propiziato da una tripla di Tempia, la gara va completamente in mano alle sabaude. Dopo il 5-6 del 4’ minuto ecco scappar via le piemontesi che si portano sul 7-14 e ci vuole l’artiglieria pesante per rimediare grazie alle iniziative di Diakhoumpa, attiva nei rimbalzi difensivi, e l “enfant de pays” Serra che dall’alto del suo 1.90 e passa trova rimbalzi offensivi e punti che ci riportano sotto: 13-14 alla prima Sirena.

Insomma palle perse e qualche errore al tiro di troppo ci penalizzano ma con qualche rotazione coach Visconti rimette le cose a posto, stavolta Ernani Locatelli dalla lunetta ci prende (stoppando una serie iniziale di 0/5) ., cominciamo a mettere il naso avanti. Un aere importante viene da Saglio che entra in gas e ruba due palle fantastiche trasformandole in preziosi contropiedi che ci lanciano sul 20-14 verso meta’ tempo. Esprimiamo un basket gradevole fatto di dedizione difensiva sulle rapide avversarie che culmina con rimbalzi e palle recuperate ed in attacco facciamo canestro. Risultato un parziale di 14-1 santificato dalla seconda tripla di giornata di Virginia Tempia. Il tabellino all intervallo dice 34-18 con un 21-4 nel secondo quarto veramente soddisfacente per lo staff.

Dopo l intervallo ci spaventiamo un po’ per la tripla della brava Frandino, veramente armonica nei movimenti di tiro, ma il duo costese Rotta/Serra ci mette una pezza e ci mantiene a distanza di sicurezza (41-23 al 26’). Sembriamo in una botte di ferro ma la suddetta Frandino si “imbizzarisce” ulteriormente e ci piazza da sola un tennistico 6-0. Accusiamo un po’ e sembriamo impalarci combinando cose strane e a 2’ dalla terza sirena ci ritroviamo a una sola decina di punti di vantaggio prima che un esemplare arresto e tiro di Rotta con tanto di libero aggiuntivo rimetta le cose a posto per il 46-33 con cui iniziamo l’ultimo quarto.

Dobbiamo gestire unicamente i primi minuti (3-3) poi il Piemonte perde convinzione, il duo sestese Benedini/Resemini continua a recuperare palle e prendere rimbalzi, in cabina di regia ritroviamo Lussignoli (partita malino) e abbiamo ancora buone cose da Ernani, sotto lavorano bene le suddette lunghe e le mezze lunghe Frosio e Scalvini e anche la carugatese Marino ha il tempo di lasciare il segno sulla gara infilando un 3 su 3 al tiro che ci fa andare alla fine in carrozza. 66-48 il risultato finale  ed il poker e’ servito.

I tabellini:

Limbardia-Piemonte 66-48 (13-14 34-18 46-33)

Rotta (costa) 5 (2/7 0/3 1/1 3p 2d) – Lussignoli (ororosa) 4 (2/4 – – 1r 3p) – Ernani Locatelli (ororosa) 8 (2/6 0/1 4/6 2r 2p 2d) – Saglio (cucciago) 8 (2/4 0/1 4/5 4r 4p 2d 1a) – Resemini (geas) 4 (2/6 0/2 0/1 5r 1d) – Marino (carugate) 7 (3/3 – 1/2 1p 1d 2a) – Frosio (ororosa) (0/1 – 0/2 1r 2p 2d 1a) – Tempia (brixia) 10 (1/3 2/2 2/2 1r 3p) – Scalvini (azzurra bs) (0/1 1/2 2r 3p 1d) – Benedini (geas) 5 (2/5 – 1/3 1r 2p 7d 2a) – Diakhoumpa 7 (pro patria) 7 (1/4 – 5/9 2r 4p 7d 2a) – Serra (costa) 8 (4/6 – – 1r 5p 3d 4a)
Squadra l: 21/50 2/9 18/29 23r 33p 28d 12a